Anche Genivolta ha la sua panchina rossa antiviolenza

16/11/2020  - 29 letture     Segreteria

Anche l'Amministrazione comunale di Genivolta ha aderito alla campagna nazionale che prevede l'installazione di una panchina rossa simbolo della lotta alla violenza sulle donne.

Nata nel 2004, questa iniziativa è per certi versi un'evoluzione della campagna "scarpe rosse", entrambe sorte con il fine di sensibilizzare questo tipo di violenza  Queste panchine, generalmente situate in luoghi ben visibili e di passaggio, rappresentano un vero e proprio "monumento civile". 

La panchina rossa di Genivolta è stata opportunamente predisposta giusto a pochi giorni dal 25 novembre, tradizionale Giornata mondiale dedicata alla lotta alla violenza contro le donne.

Perché il 25 novembre?

Il 25 novembre non è una data scelta casuale. Si vuole ricordare il brutale assassinio, avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo. Tre sorelle, di cognome Mirabal, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. Gettando i loro corpi in un burrone venne simulato un incidente.

Purtroppo non sempre, non ovunque, le cose sono cambiate da quel giorno: basti pensare alle bambine dell'India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise; ma bisogna guardare anche in casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.

La Giornata è stata istituita dall'Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. La matrice della violenza contro le donne può essere rintracciata ancor oggi nella disuguaglianza dei rapporti tra uomini e donne. E la stessa Dichiarazione adottata dall'Assemblea Generale Onu parla di violenza contro le donne come di "uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini".

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