Gravissima disabilità: nuove modalità per interventi di sostegno a domicilio 'Misura B1' (buono e voucher)

02/02/2022  - 179 letture     Territorio

Regione Lombardia, con la delibera XI/5791/2021, anche per l’anno 2022 ha previsto l’erogazione del buono e del voucher a favore delle persone in condizione di non autosufficienza e gravissima disabilità (Misura B1).

In cosa consiste la misura B1

La Misura B1 è un sostegno alla persona non autosufficiente e con disabilità gravissima, e al suo caregiver familiare. Si realizza attraverso l’erogazione di un contributo economico mensile ed eventuale voucher sociosanitario, per promuovere il benessere e la qualità di vita, per favorire la domiciliarità e l’inclusione sociale.

Requisiti di accesso alla misura B1

La Misura B1 è destinata alle persone di qualsiasi età che si trovino in:

  1. condizione di disabilità gravissima. Le persone con disabilità gravissima sono coloro che si trovano in una delle condizioni elencate nel Decreto interministeriale Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) anno 2016, all’art 2, comma 2, lettere da a) ad i), riconfermate all’art 2, comma 2 del D.P.C.M. 21/11/2019:    
  2. assistite a domicilio;
  3. beneficiarie dell'indennità di accompagnamento, di cui alla l. n. 18/1980 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del D.P.C.M. n. 159/2013;
  4. residenti in Lombardia;
  5. con ISEE sociosanitario fino a € 50.000 per adulti/anziani e con ISEE ordinario fino a € 65.000,00 se minori.

STRUMENTI PREVISTI PER I DESTINATARI DELLA MISURA B1
Gli strumenti sono rappresentati dal contributo economico (buono) erogato dall’ATS e da contributo in prestazioni/servizi (voucher socio-sanitario) erogati da Enti accreditati sociosanitari o sociali a contratto con l’ATS.

  • Buono B1 (contributo economico): Il buono mensile varia in base alla tipologia del bisogno e alla presenza o meno del personale di assistenza impiegato, secondo lo schema sottoriportato. 
    1. Disabili gravissimi e assistenza garantita da caregiver familiare: contributo mensile di euro 650,00 per un massimo annuale sino ad euro 7.800,00;
    2. disabili gravissimi che frequentano scuola e assistenza garantita da caregiver familiare: contributo mensile di € 700,00 per un massimo annuale sino ad euro 8.400,00;
    3. disabili gravissimi di cui alla lettera g e assistenza garantita da caregiver familiare contributo: mensile di euro 750,00 per un massimo annuale sino ad euro 9.000,00;
    4. disabili gravissimi con bisogni complessi di curi alle lettere a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure stato di Minima Coscienza, b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa ed i) persona in condizioni di dipendenza vitale e assistenza garantita solo da caregiver familiare: contributo mensile di euro 900,00 per un massimo annuale sino ad euro 10.800,00;
    5. disabili gravissimi e assistenza garantita anche da personale d’assistenza regolarmente impiegato (da 10 ore/settimana) contributo mensile di euro 900,00 per un massimo annuale sino ad euro 10.800,00;
    6. disabili gravissimi e assistenza garantita anche da personale d’assistenza regolarmente impiegato (con contratto part-time) contributo mensile di euro 1.000,00 per un massimo annuale sino ad euro 12.000,00;
    7. disabili gravissimi e assistenza garantita anche da personale d’assistenza regolarmente impiegato (con contratto tempo pieno) contributo mensile di euro 1.200,00 per un massimo annuale sino ad euro 14.400,00;
    8. disabili gravissimi con bisogni complessi in a), b), i) e assistenza garantita da caregiver familiare e personale di assistenza regolarmente impiegato (con contratto a tempo pieno o due contratti part-time); contributo mensile di euro 1.300,00 per un massimo annuale sino ad euro 15.600,00.
  • Assegno di autonomia: si tratta di una quota aggiuntiva al buono fino ad un importo massimo di euro 800,00, riconosciuto al beneficiario della Misura B1 (di norma maggiorenni, con ISEE sociosanitario fino a euro 30.000,00 senza supporto del caregiver familiare ma con ausilio di un assistente familiare autonomamente scelto) che attiva una progettualità di vita indipendente per contribuire alle spese sostenute per il personale di assistenza regolarmente assunto.
  • Voucher B1 (prestazioni fornite da enti erogatori a contratto con ATS): Può essere riconosciuto al disabile in seguito a specifico progetto redatto dall’ASST. Si distingue in:
    1. voucher sociosanitari adulti/anziani fino ad un massimo di euro 460,00 per il miglioramento della qualità di vita loro e delle loro famiglie;
    2. voucher sociosanitari minori: fino ad un massimo di euro 600,00 per promuovere il miglioramento della qualità della vita dei minori e delle loro famiglie; 
    3. voucher sociosanitario rafforzamento ADI a scuola fino ad un massimo di euro 350,00 a favore di studenti minorenni o maggiorenni frequentanti fino alla scuola secondaria di secondo grado a rafforzamento degli interventi già attivi con l’ADI.
    4. voucher sociosanitario alto profilo fino ad un massimo di euro 1.650,00. Per questa tipologia di beneficiari è possibile riconoscere oltre al contributo mensile di cui al punto 1 e 2 un voucher per l’acquisto di prestazioni di natura tutelare fino ad un massimo di 20 ore settimanali. 

A chi rivolgersi per la misura B1

Per ottenere i contributi (buono/voucher) previsti dalla misura B1 occorre presentare formale domanda presso la propria ASST di residenza utilizzando l’apposita modulistica. 
Le domande devono essere presentate sia dalle persone già riconosciute con gravissima disabilità Misura B1 e in carico al 31.12.2021, sia dalle persone di nuovo accesso. Le domande verranno indirizzate dall’ASST a una équipe di operatori esperti, che previa valutazione multidimensionale delle condizioni della persona, anche effettuata presso il domicilio, predisporrà il Progetto Individuale di Assistenza, che prevede la descrizione degli interventi da sostenere con i buoni e i voucher previsti dalla Misura B1. L’erogazione dei contributi e dei voucher avviene da parte dell’ATS Val Padana, a fronte del Progetto definito dall’ASST e previa verifica del mantenimento dei requisiti dei beneficiari.

Durata del programma e tempistiche di presentazione delle domande

Il programma operativo ha validità annuale con scadenza al 31 dicembre .2022.

L’erogazione dei benefici avverrà fino al 31 dicembre 2022 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate dalla Regione alle ATS, che provvederanno all’erogazione dei contributi in base alla predisposizione di elenchi trimestrali eventualmente distinti per fasce d’età (minori, adulti, anziani) ed ordinati per valore ISEE. Per le persone già in carico per Misura B1 al 31 dicembre 2021 la domanda va presentata, in forma semplificata, entro marzo 2022.

Tutte le domande per nuovi accessi possono essere presentate dal 1° gennaio 2022 al 31 ottobre 2022. 

L’argomento può essere approfondito consultando   attestato-complessita-assistenziale-gravissime-disabilita-ad-uso-asstdocx - 39,27 kb02/02/2022 14:24:15 certificazione-dipendenza-vitaledocx - 40,03 kb02/02/2022 14:24:18 comunicazione-dati-economicidocx - 23,65 kb02/02/2022 14:24:16 dgr-n-xi-5791-del-21-12-2021pdf - 588,87 kb02/02/2022 14:24:25 dichiarazionedocx - 23,45 kb02/02/2022 14:25:15 domanda-primo-accesso-fna-2021docx - 52,61 kb02/02/2022 14:24:20 domanda-prosecuzione-fna-2021docx - 60,18 kb02/02/2022 14:24:14 erogatori-voucher-11-05-2021pdf - 262,89 kb02/02/2022 14:24:18

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